COME SONO ARRIVATO AD ESSERE DOVE SONO OGGI
Ogni percorso è a se...
e va bene così
Ogni percorso è unico.
Ne sono profondamente consapevole: ciò che siamo oggi è il risultato delle esperienze che abbiamo vissuto, del contesto in cui siamo cresciuti, delle nostre attitudini più intime.
C’è chi cammina su strade lineari, e chi invece compie grandi giri prima di arrivare a sé.
E va bene così. Perché spesso, è proprio in quei giri più lunghi che si nascondono le scoperte più profonde.
Essere dove siamo ora non è un errore: è il frutto del nostro cammino.
Le prime radici: il corpo come punto di partenza
Il mio percorso nasce dal corpo.
Prima della psicologia, mi sono formato in ambito motorio, lavorando a stretto contatto con persone in cerca di equilibrio e benessere fisico.
Ho conseguito la laurea triennale in Scienze Motorie, Sportive e della Salute presso l’Università degli Studi di Urbino, con una tesi sull’impatto della pesistica nella terza età.
Negli anni successivi ho collaborato con realtà come il Fitness Club Armstrong, il Tennis Club Treviso e il Postural Project, centro di Medicina Fisica e Riabilitativa.
Ho seguito pazienti nel post-trauma, promosso l’attività fisica adattata per adulti e anziani e accompagnato molte persone nel miglioramento del proprio benessere psicofisico.
È in questi contesti che ho cominciato a capire quanto il corpo e la mente siano intrecciati.
Non bastano il movimento e la forza fisica se non impariamo ad ascoltare anche quello che accade dentro.
La svolta: ascoltare anche ciò che non si vede
Spinto da questa consapevolezza, ho deciso di approfondire l’altra metà del benessere: quella invisibile.
Dopo la laurea triennale in Scienze Tecniche Psicologiche, mi sono iscritto al corso di laurea magistrale in Psicologia Clinica e Dinamica con una tesi dedicata alla biblioterapia, uno strumento terapeutico che unisce la lettura alla cura di sé.
Oggi sono iscritto all’Albo degli Psicologi del Veneto (n. 14895)
Proseguo la mia formazione personale e professionale all’interno di un percorso di psicanalisi, uno spazio prezioso di esplorazione e consapevolezza di sé, fondamentale per poter accogliere e accompagnare con autenticità le storie degli altri.
Con il tempo, la psicologia è diventata il mio centro. Questo passaggio non è stato solo un cambiamento di percorso: ho iniziato a vedere la persona nella sua interezza, corpo, emozioni, storie, e ad ascoltarla davvero.
Mente e corpo: due dimensioni di una stessa persona
Parallelamente, la mia esperienza come atleta ha continuato a crescere.
Non si tratta solo di sport. Queste esperienze mi hanno insegnato l’importanza della disciplina, del limite, dell’ascolto del corpo anche quando sembra non voler più rispondere.
E soprattutto, mi hanno insegnato che la forza non è solo fisica, ma nasce anche da dentro.
Oggi: psicologia, relazione e crescita
Nel mio lavoro unisco tutto ciò che ho vissuto.
Credo in un approccio integrato, che tenga insieme mente e corpo, emozione e pensiero.
Le mie competenze si fondano sull’ascolto attivo, sulla relazione psicologica, sulla comunicazione efficace, ma anche su uno sguardo umano e scientifico verso il benessere psicologico.
Ogni persona che incontro porta una storia, una fragilità, un potenziale.
Il mio compito è camminare accanto, offrendo uno spazio sicuro in cui comprendersi, trasformarsi e trovare, passo dopo passo, un nuovo equilibrio.